domenica 20 marzo 2011

Lisboa - Ciclo cinematográfico "Risorgimento e Cinema"

Por ocasião do 150º Aniversário da União de Itália
Instituto Italiano de Cultura de Lisboa
terça-feira, 22 de março de 2011 - sexta-feira, 25 de março de 2011
Post bilingue: italiano-português

Ciclo cinematográfico "Risorgimento e Cinema", em colaboração com a Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e a Cineteca Nazionale di Roma.
Um percurso cinematográfico de 1905 aos nossos dias que permite reconstruir o Risorgimento nos seus mais variados aspectos. A introdução aos filmes é feita por Stefano Savio, da Associação "Il Sorpasso”.
Projecções em língua italiana.

Ciclo cinematografico “Risorgimento e Cinema”, in collaborazione con la Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma.
Un percorso cinematografico dal 1905 ai giorni nostri che permette di ricostruire il Risorgimento nei suoi più svariati aspetti. I film saranno introdotti da Stefano Savio, dell’Associazione “Il Sorpasso”.
Proiezioni in lingua italiana.

Il Piccolo Garibaldino de Mario Caserini (1909) e La presa di Roma de Filoteo Alberini (1905)

Il Piccolo Garibaldino de Mario Caserini (1909), 15 min. Construído à volta do mito de Garibaldi, o filme relata a breve história de um rapazinho que parte voluntário para a Expedição dos Mille e morre, tornando-se um mártir.
Costruito intorno al mito di Garibaldi, il film racconta la breve storia di un ragazzino che parte volontario con la Spedizione dei Mille e muore, diventando un martire.

La presa di Roma de Filoteo Alberini (1905), 10 min. O breve filme é a celebração histórica e militante da tomada de Roma em 1870 (Porta Pia) e do nascimento do Estado italiano.
Il breve film è la celebrazione storica e militante della presa di Roma nel 1870 (Porta Pia) e della nascita dello Stato italiano.

Informações
Data: terça-feira, 22 de março de 2011
Horários: 18h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172

Informazioni
Data: martedì 22 marzo 2011
Orari: 18.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

Piccolo Mondo Antico de Mario Soldati (1941), 107 min.

Com Alida Valli e Massimo Serato. Do romance homónimo de Antonio Fogazzaro. Durante o Risorgimento, um jovem nobre, contra a vontade da avó austríaca, casa com uma mulher burguesa. Quando a sua filha se afoga a jovem mãe quase enlouquece, melhorando só quando o noivo que, entretanto aderiu aos movimentos clandestinos revolucionários, anuncia a sua ida para a guerra de Crimeia.

Con Alida Valli e Massimo Serato. Dall’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro. Durante il Risorgimento, un giovane nobile, contro la volontà della nonna austriaca, sposa una donna borghese. La giovane madre rischia di impazzire quando la loro figlia affoga. Riuscirà a superare la tragedia solo quando lo sposo, che nel frattempo ha aderito ai movimenti clandestini rivoluzionari, annuncia la sua partenza per la guerra di Crimea.

Informações
Data: terça-feira, 22 de março de 2011
Horários: 19h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: martedì 22 marzo 2011
Orari: 19.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno mai raccontato
de Florestano Vancini (1972), 126 min.

Com Ivo Garrani e Mariano Rigillo. O filme relata o acontecimento histórico do massacre de Bronte aquando da chegada de Garibaldi à Sicília, em 1860. Na tentativa de restabelecer a ordem, Garibaldi envia o general Nino Bixio que aplica sanções económicas e constitui um tribunal de guerra, julgando e condenando cerca de 150 pessoas. Sucessivamente verificar-se-á a inocência de muitos dos condenados entre os quais o advogado Nicola Lombardo.

Con Ivo Garrani e Mariano Rigillo Il film narra l’avvenimento storico del massacro di Bronte, al momento dello sbarco di Garibaldi in Sicilia, nel 1860. Nel tentativo di ristabilire l’ordine, Garibaldi manda il generale Nino Bixio che applica sanzioni economiche e costituisce un tribunale di guerra, processando e condannando circa 150 persone. Successivamente verrà riconosciuta l’innocenza di molti condannati tra i quali l’avvocato Nicola Lombardo.

Informações
Data: quarta-feira, 23 de março de 2011
Horários: 19h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: mercoledì 23 marzo 2011
Orari: 19.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

Viva l’Italia de Roberto Rossellini (1961), 106 min.

Com Remo De Angelis, Giovanna Ralli, Franco Interlenghi Em Marsala, Garibaldi e os seus voluntários derrotam as tropas borbónicas na batalha decisiva perto do Rio Volturno. Garibaldi encontra o Rei Vittorio Emanuele II e decide não prosseguir para Roma e Veneza contra a vontade dos seus homens, dando-se a gestão da união nacional sob as insígnias dos Sabóia.

Con Remo De Angelis, Giovanna Ralli, Franco Interlenghi A Marsala, Garibaldi e i suoi volontari sconfiggono le truppe borboniche nella battaglia decisiva vicino al fiume Volturno. Garibaldi incontra il Re Vittorio Emanuele II e decide di non proseguire verso Roma e Venezia contro la volontà dei suoi uomini. La gestione dell’unità nazionale si realizza sotto le insegne dei Savoia.

Informações
Data: quarta-feira, 23 de março de 2011
Horários: 17h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: mercoledì 23 marzo 2011
Orari: 17.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

San Michele aveva un gallo de Paolo e Vittorio Taviani (1973)

Com Giulio Brogi, Daniele Dublino Giulio Manieri, um anárquico internacionalista de origem burguesa é condenado em 1870 à prisão perpétua por uma revolta falida. Permanece sozinho na sua cela e, para vencer a inquietação da segregação e para se manter vivo, finge estar no meio de debates políticos e assistir ao triunfo da revolução.

Con Giulio Brogi, Daniele Dublino Giulio Manieri, un anarchico internazionalista di origini borghesi è condannato nel 1870 all’ergastolo per una rivolta fallita. Rimasto solo nella sua cella per superare lo sgomento della segregazione e sentirsi vivo finge di trovarsi in mezzo a dibattiti politici e assistere al trionfo della rivoluzione.

Informações
Data: quinta-feira, 24 de março de 2011
Horários: 17h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: giovedì 24 marzo 2011
Orari: 17.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

Allonsanfan de Paolo e Vittorio Taviani (1974), 115 min

Com Marcello Mastroianni e Lea Massari Na Itália do Norte, em plena Restauração, o nobre Fulvio, libertado da prisão onde estava por ter aderido a uma sociedade secreta, regressa a casa e, entre as lembranças da infância e o afecto da família, esquece o empenho político. Os velhos amigos, porém, convencem-no a participar numa expedição no Sul que deveria levantar a população contra o governo borbónico mas que resulta um fracassoso.

Con Marcello Mastroianni e Lea Massari Nel Nord Italia, in piena Restaurazione, il nobile Fulvio, liberato dal carcere ove era finito per la sua appartenenza s una setta segreta, ritorna a casa e, tra i ricordi dell'infanzia e gli agi della sua famiglia, dimentica l'impegno politico. I vecchi amici però lo inducono a prendere parte a una spedizione nel Sud che dovrebbe sollevare la popolazione contro il governo borbonico. La spedizione però fallisce.

Informações
Data: quinta-feira, 24 de março de 2011
Horários: 19h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: giovedì 24 marzo 2011
Orari: 19.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

Quant’è bello lu murire acciso de Ennio Lorenzini (1976), 85 min.

Com Giulio Brogi, Stefano Satta Flores e Alessandro Haber Em 1857, Carlo Pisacane, com 347 presos libertados da prisão de Ponza, chega a Sapri para promover uma insurreição popular contra as tropas borbónicas. Porém, a tentativa não é levada a bom termo, o herói é morto e os seus homens são massacrados pelos soldados borbónicos e pelos camponeses locais, incitados pelos eclesiásticos e pelos latifundistas.

Con Giulio Brogi, Stefano Satta Flores e Alessandro Haber Nel 1857, Carlo Pisacane, con 347 prigionieri liberati dal carcere di Ponza, arriva a Sapri per promuovere un’insurrezione popolare contro le truppe borboniche. Il tentativo fallisce, l’eroe viene ucciso e i suoi uomini vengono massacrati dai soldati borbonici e dai contadini locali, aizzati dagli ecclesiastici e dai latifondisti.

Informações
Data: sexta-feira, 25 de março de 2011
Horários: 17h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: venerdì 25 marzo 2011
Orari: 17.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

Arrivano i bersaglieri de Luigi Magni (1980), 110 min.

Com Ugo Tognazzi, Giovanna Ralli e Vittorio Mezzogiorno Depois da conquista de Roma em 1870, na casa de um nobre príncipe, firme opositor dos Sabóia, dá-se o trágico acontecimento de uma traição que levará à morte acidental do proprietário. Ele acolhe na sua casa um soldado zuavo ferido, mas descobre que este matou o seu filho, bersagliere, sem se dar conta que se tinha rendido.

Arrivano i bersaglieri di Luigi Magni (1980), 110 min. Con Ugo Tognazzi, Giovanna Ralli e Vittorio Mezzogiorno Dopo la conquista di Roma nel 1870, nella casa di un nobile principe, fermo oppositore dei Savoia, si vive il tragico evento di un tradimento che porterà alla morte accidentale del proprietario. Dopo aver accolto in casa un soldato zuavo ferito, scopre che questi ha ucciso suo figlio bersagliere, senza accorgersi che si era arreso.

Informações
Data: sexta-feira, 25 de março de 2011
Horários: 19h00
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: venerdì 25 marzo 2011
Orari: 19.00
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisbona
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

Instituto Italiano de Cultura de Lisboa - Sala Cinema

Ciclo cinematográfico "Risorgimento e Cinema"

Informações
Data: terça-feira, 22 de março de 2011 - sexta-feira, 25 de março de 2011
Horários: É favor consultar o programa do evento
Local: Sala Cinema IIC Lisboa
Organização: IIC Lisbona
Em colaboração com: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
(Lugares limitados. Reserva obrigatória pelo n. 213884172)

Informazioni
Data: martedì 22 marzo 2011 - venerdì 25 marzo 2011
Orari: Si prega di consultare il programma dell'evento
Luogo: Sala Cinema IIC Lisbona
Organizzato da: IIC Lisboa
In collaborazione con: Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma
Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172

mercoledì 16 marzo 2011

17 de março: Itália celebra 150 anos de unificação

Começam as festas e eventos que comemoram o aniversário do processo que reuniu os antigos Estados da península e os transformou em um único país independente.
por Graziella Beting

No dia 17 de março de 1861, Vitor Emanuel II, rei do Piemonte e da Sardenha, reuniu-se em Turim com representantes de outros Estados da península Itálica e encerrou um longo processo de lutas e guerras nacionalistas pela independência e unificação da Itália. Passados 150 anos, a mesma cidade de Turim, que se tornou a primeira capital do país, sedia uma série de eventos, mostras e manifestações destinados a celebrar o 150º aniversário da unificação.

Até a metade do século XIX, a Itália estava fragmentada em uma série de Estados independentes e principados, alguns sob controle da Áustria. A partir de 1848, começaram a surgir movimentos nacionalistas pregando a unificação dos Estados e as guerras de independência, que culminaram na fundação da Itália moderna, em 1861.

Na região do Piemonte, onde tudo começou, se concentram as principais atrações da comemoração dos 150 anos da unificação. Serão nove meses de festa, com manifestações culturais dedicadas às campanhas nacionalistas do século XIX e à criação da identidade italiana. Além disso, por causa da efeméride vários edifícios históricos, praças e parques em várias cidades italianas estão sendo restaurados.

Em Turim, os eventos ficarão concentrados em dois pontos principais: a Officine Grandi Riparazioni, criada especialmente para a festa, e a Venaria Reale, complexo barroco que sediará mostras voltadas à identidade, criatividade, arte e gosto italianos. Na Officine serão montadas três exposições principais, entre 17 de março e 20 de novembro: “Fazendo os italianos”, sobre a identidade italiana nesses 150 anos; “Estação futuro”, sobre como será o país nos próximos anos, ressaltando as inovações tecnológicas; e “O futuro nas mãos”, sobre artesanato italiano.

Por ocasião do 150º Aniversário da União de Itália, conferência: Risorgimento, il punto di vista del Gattopardo

pelo Prof. Sebastiano Martelli, da Universidade de Salerno
Sala Teatro - Instituto Italiano de Cultura de Lisboa
Quinta-feira, 17 de março de 2011 - 19h00

Por ocasião do 150º Aniversário da União de Itália, conferência: “Risorgimento: il punto di vista del Gattopardo” pelo Prof. Sebastiano Martelli, da Universidade de Salerno. Professor de Literatura italiana na Universidade de Salerno, foi visiting professor nas Universidades de Rennes, Johannesburg e Albany. Publicou volumes sobre o '500, sobre o '700, sobre o ‘800 e sobre o '900 (“Sulla soglia della memoria”, “Il crepuscolo dell’identità. Letteratura e dibattito culturale degli anni Cinquanta”). Um seu particular sector de estudos é dedicado à literatura da emigração italiana do Oitocentos e do Novecentos (“Letteratura contaminata. Storie parole immagini tra Ottocento e Novecento”).


Informações
Data: quinta-feira, 17 de março de 2011
Horários: 19h00
Local: Sala Teatro - Instituto Italiano de Cultura
Organização: IIC Lisboa
(60 lugares – reserva obrigatória)

150º Aniversário da União de Itália - Projecção do filme: “Il Gattopardo”

Sala Cinema - Instituto Italiano de Cultura de Lisboa
Quinta-feira, 17 de março de 2011 - 15h00

Por ocasião do 150º Aniversário da União de Itália, projecção do filme: “Il Gattopardo” (1963) de Luchino Visconti, inspirado no romance homónimo de Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Com Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale. Duração: 180 min. Sicília, 1860.À notícia do desembarque dos garibaldinos em Marsala, Sicília, o príncipe Fabrizio di Salina para se proteger de qualquer mudança vota pela anexação da Sicília ao Estado Sabaudo e favorece a união do seu sobrinho Tancredi, nobre mas sem dinheiro, com a bela Angelica, de origem humilde mas rica.

Informações
Data: quinta-feira, 17 de março de 2011
Horários: 15h00
Local: Sala Cinema - Instituto Italiano de Cultura
Organização: IIC Lisbona
(50 lugares – reserva obrigatória)

Por ocasião do 150º Aniversário da União de Itália, conferência: L’Unità d’Italia nella riflessione di Giustino Fortunato e Carlo Levi

pelo Prof. Franco Vitelli, da Universidade de Bari
Faculdade de Letras - Universidade de Lisboa
Quinta-feira, 17 de março de 2011 - 11h00

Professor de Literatura italiana na Universidade de Bari e visiting professor em muitas Universidades dos Estados Unidos, publicou estudos sobre a história literária do '500 e do '900 com particulares referências às relações da literatura com a sócio-antropologia, a história, a ciência e a arte. Sobre este tema publicou recentemente “Il granchio e l'aragosta. Studi ai confini della letteratura” e “I cavilli e il germe. Studi su Leonardo Sinisgalli”.


Informações
Data: quinta-feira, 17 de março de 2011
Horários: 11h00
Local: Faculdade de Letras - Universidade de Lisboa - Sala 5.2
Organização: IIC Lisbona

150 anos da União de Itália na Universidade do Algarve

Quinta-feira, 17 de março de 2011 - Sexta-feira, 18 de março de 2011
pela Prof.ra Angela Gallus

Actividade com os alunos dos Cursos de Língua italiana, em colaboração com o Departamento de Línguas, Comunicação e Artes da Faculdade de Ciências Humanas da Universidade do Algarve.

La musica come specchio della storia: l’Italia attraverso il testo musicale. Percorso nella storia e nella lingua italiana attraverso le canzoni dall’Unità ad oggi.

17/3 - 14h sala CP (Complexo Pedagógico) 1.8

A história de Itália e as mudanças sócio-culturais desde a União até aos nossos dias, através de um percurso de análise textual de uma selecção de canções representativas da história do Bel Paese.

La Lingua italiana e i suoi dialetti

18/3 - 10h sala C1-1.36 (Edifício Ciências 1)

Breve percurso através da língua italiana e das suas diferenças locais para reflectir sobre a identidade linguística dos italianos como ponto de partida, sem descurar a vitalidade das culturas locais.

Informações
Data: quinta-feira, 17 de março de 2011 - sexta-feira, 18 de março de 2011
Horários:
Local: Universidade do Algarve – Campus de Gambelas
Organização: IIC Lisboa
Em colaboração com: Departamento de Línguas, Comunicação e Artes da Faculdade de Ciências Humanas da Universidade do Algarve

150° Anniversario dell’Unità d’Italia - Le celebrazioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona


Lisbona - Dieci lezioni per ripercorrere le tappe dell'Unità d'Italia. L'iniziativa, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona per celebrare i 150 anni del’Unità d'Italia, prevede un fitto programma di incontri - ogni lunedì dall'inizio di marzo fino al 23 maggio - durante i quali, con il contributo di relatori d'eccezione, si ripercorrerà quel periodo della storia italiana partendo dalla Restaurazione e dai primi moti rivoluzionari fino ai movimenti irredentisti di inizio Novecento. "Quello dell'Unità d'Italia è un tema molto sentito in Portogallo - dichiara la direttrice dell'Istituto Lidia Ramogida - come tutto ciò che riguarda l'Italia, amata e apprezzata per la sua bellezza". In più, spiega la direttrice, questa ricorrenza "offre la possibilità di riflettere sull'impatto che il nostro Risorgimento ha avuto sulla storia portoghese".L'iniziativa ai suoi primi appuntamenti ha già fatto registrare un enorme successo. Un'aula stracolma ha infatti assistito alla lezione "Spirito e interesse. Due chiavi interpretative del Risorgimento", in cui il professor Carmine Cassino, docente di Lingua e Cultura Italiana presso il Centro di Lingue dell’Università di Coimbra, ha illustrato le diverse letture storiche del processo che riunì il popolo italiano sotto una sola corona. Ma non c’è solo la storia nei progetti messi in campo dall'Istituto di cultura italiana: è già iniziato un viaggio nella letteratura italiana dell'Italia postunitaria, e se ne aggiunto uno sulla storia dell'arte dal Romanticismo all'Impressionismo. Spazio anche ai film, con la tradizionale festa del cinema di aprile che quest'anno sarà interamente dedicata al centocinquantenario dell'Unità d’Italia.

SCARICA IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI IN PDF

martedì 15 marzo 2011

Pedro Cabrita Reis ad Arte in Memoria 6

Sinagoga di Ostia Antica, fino al 3 aprile 2011.

Fino al 3 aprile 2011, nel suggestivo contesto degli scavi di Ostia Antica, sarà possibile visitare un’installazione dell’artista portoghese Pedro Cabrita Reis. L’opera partecipa alla rassegna ARTE IN MEMORIA, la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea a cura di Adachiara Zevi, organizzata dalla Fondazione VOLUME!
La rassegna, alla sua sesta edizione, è promossa dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; dall’ Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e dal Municipio Roma XIII.
La mostra, inaugurata lo scorso 30 gennaio, in concomitanza con la Giornata della Memoria, si avvale del patrocinio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e del contributo dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia.

Come per le edizioni precedenti, le opere, sono realizzate appositamente per la Sinagoga di Ostia Antica, una delle più antiche testimonianze archeologiche dell’ebraismo della Diaspora (I secolo d.C.).
L’idea prende avvio dall’iniziativa promossa dalla Sinagoga di Stommeln, in provincia di Colonia, sopravvissuta al nazismo, dove dal 1990 ogni anno un artista è invitato a creare un lavoro originale per il luogo.

Arte in memoria partecipa alla Giornata della Memoria, istituita dai Parlamenti europei nella data di apertura dei cancelli di Auschwitz, con la convinzione che un progetto sulla memoria non debba attestarsi a un livello meramente simbolico e commemorativo, ma trovare una continuità nel tempo, impegnando ogni volta artisti diversi a cimentarsi con un tema così drammaticamente attuale e con un luogo così significativo dal punto di vista storico, artistico e simbolico.
Il pensiero critico della rassegna considera la nostra cultura, ossessionata dalla memoria ma anche caratterizzata dalla dinamica distruttiva dell’oblio. Affinché la memoria delle tragedie, trascorse e in atto, non si risolva nelle commemorazioni e nei discorsi rituali di un giorno, Arte in memoria coinvolge la comunità degli artisti perché trasformi un luogo di culto in luogo di cultura, ripopolandolo con visioni ispirate alla storia ma radicate nell’attualità.

Oltre all’installazione di Pedro Cabrita Reis, sarà possibile ammirare opere di Jochen Gerz, Richard Long, Liliana Moro, Giuseppe Penone, Sol LeWitt e Gal Weinstein.

L'installazione Pedro Cabrita Reis ad Arte in memoria 6

Pedro Cabrita Reis
Pedro Cabrita Reis è nato a Lisbona nel 1956, dove tuttora vive e lavora. Avendo ricevuto un ampio riconoscimento internazionale, il suo lavoro è cruciale per la comprensione di un nuovo modello in scultura che si è sviluppato dalla metà degli anni '80. Il suo complesso corpo d'opere è segnato da un discorso filosofico e poetico estremamente individuale, e comprende una eterogeneità nell'uso dei media: pittura, scultura, fotografia ed installazioni site-specific composte di oggetti trovati e realizzati a mano. Usando materiali semplici, Pedro Cabrita Reis ricicla, attraverso processi costruttivi, memorie quasi anonime di gesti primordiali e azioni che ripetiamo quotidianamente.Il suo lavoro pone in questione spazio, architettura e memoria, con un suggestivo potere di associazione che va oltre il visuale, verso un livello metaforico.Ha partecipato a molte ed importanti mostre internazionali, tra cui Documenta XI, Kassel 1992, alla 22° e 24° Biennale di San Paolo, rispettivamente nel 1994 e 1998, ad Aperto alla Biennale di Venezia, nel 1997. Nel 2003 há rappresentato il Portogallo alla Biennale di Venezia.

sabato 12 marzo 2011

Esce "Terra in vista! Le grandi esplorazioni oceaniche del XV secolo", di Martino Sacchi

Il libro, pubblicato della casa editrice EFFEMME di Milano, prossimamente in libreria.

Nel XV secolo un pugno di navigatori europei aprì le rotte che portarono alle grandi scoperte geografiche, mettendo in contatto le civiltà da un capo all'altro del globo. Questo incontro di civiltà pose le basi per la nascita delle società di oggi, determinando una fase storica fondamentale per capire la complessità della globalizzazione odierna.
Tra il XV e il XVI secolo, pochi navigatori europei si lanciarono in un’impresa che in quell’epoca, con piccole navi e scarse conoscenze scientifiche, sembrava una pazzia: trovare la rotta per l’Oriente circumnavigando l’Africa o, addirittura, puntando la prua a Occidente.
Con i visionari progetti di Henrique, il principe lusitano che spinse i suoi velieri sugli oceani fino a conquistare miglio dopo miglio la via per le Indie, iniziano le grandi esplorazioni portoghesi e spagnole.
Il libro ripercorre le rotte di Cadamosto, Cao, Dias, Colombo, Caboto, Da Gama: gli uomini che, forti del sostegno dei primi stati moderni avidi di ricchezze concrete come l’oro e le spezie, cambiarono gli equilibri delle società e ridefinirono i confini del mondo.
L'Autore analizza quest’epoca affascinante confrontando le diverse correnti storiografiche europee e sfrutta le opportunità offerte dalle nuove tecnologie informatiche e dalla cartografia satellitare per indagare e forse risolvere tanti punti rimasti insoluti fino a questo momento. Il rigoroso studio dei documenti si traduce in una gradevole narrazione che affianca le testimonianze del Quattrocento a quelle dei velisti del secolo scorso per confermare ancora una volta che il mare non divide gli uomini, ma li unisce.
Martino Sacchi ha recuperato tantissime fonti originali e la ha tradotte per la prima volta in italiano. In particolare: Azurara, Barros, Castanheda, Pacheco Pereira, Alvaro Velho e altri ancora. La ricostruzione esce così dagli stereotipi che imperano sulla manualistica corrente, soprattutto per quanto riguarda il ruolo del Portogallo nell'età delle esplorazioni.
Buona parte del volume in ogni caso è dedicato agli sforzi di Gil Eanes, Diogo Cao, Bartolomeo Dias, per terminare con il grande viaggio di Vasco da Gama che è descritto minuziosamente.

Il brano
"Mare davanti, mare di poppa. Mare anche sul lato di dritta, a perdita d’occhio. Solo a sinistra, in lontananza, un’incerta e sottile striscia di terra, tra il grigio, l’ocra e il marrone. La caravella portoghese si tiene al largo perché sottocosta, quando ci si avvicina troppo, si vedono le lunghe strisce bianche dei frangenti che contornano tutte le spiagge: il mare comincia a rompersi lontano dalla battigia, e questo significa che avvicinarsi è pericoloso, perché il fondale è troppo basso. I grandi occhi dipinti sulla prua della nave sembrano davvero scrutare la rotta per proteggere i marinai dalle insidie di questo mare ancora quasi sconosciuto. Sulla costa non c’è assolutamente nulla: la sabbia del deserto arriva fino al mare, non c’è un albero, né una casa, né un segno qualunque di vita. Ogni tanto si scorgono forse delle collinette, forse delle semplici dune, a segnare in qualche modo l’orizzonte. A bordo la vita scorre tranquilla e monotona nei ritmi dei marinai: qualcuno pulisce, qualcun altro rassetta drizze e sartie, il timoniere di guardia manovra la barra con attenzione per tenere la rotta. Perfino i nove cavalli che sono trasportati a bordo si sono abituati a quell’ambiente strano e stanno tranquilli sul ponte. Il vento è favorevole e riempie le vele della nave su cui è imbarcato un giovane, poco più che un ragazzo: non è un portoghese, viene dalla grande e ricca Venezia, e il suo nome è Alvise della Ca’ da Mosto".

L'Autore
Martino Sacchi, insegnante di storia, giornalista, traduttore e studioso di cultura del mare e storia della navigazione, collabora con numerose riviste. È nato nel 1960 e vive vicino a Milano con la moglie e due figli.

Scarica alcune pagine del libro

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mercoledì 9 marzo 2011

Viagem a Portugal: O Porto

Oporto (in portoghese Porto, IPA: /'poɾtu/), è la seconda città del Portogallo, sede di distretto nel nord del paese. Ha una popolazione di 240.000 abitanti, 2.000.000 se si considera l'area metropolitana. La città si trova sulla riva settentrionale del fiume Douro, poco lontano dall'Oceano Atlantico.
La festa cittadina è il 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista.
Lo stesso Portogallo e il famoso vino Porto (in portoghese: Vinho do Porto) devono il loro nome alla città di Oporto. Uno dei prodotti portoghesi più apprezzati a livello internazionale è proprio il vino Porto. Il suo nome deriva dal fatto che invecchia nelle cantine della città gemella di Oporto, Vila Nova de Gaia, appena oltre il fiume Douro.
Oporto è uno dei distretti più industrializzati del Portogallo e la città in particolare viene talvolta chiamata "A capital do norte" ("La capitale del nord") poiché funge da centro della maggiormente industrializzata regione settentrionale del Portogallo, ed è ben nota per il suo spirito imprenditoriale, la cultura caratteristica, la gente e la cucina locale.
Occasionalmente Oporto viene chiamata anche la "Cidade Invicta" ("Città invitta"), poiché non cedette né all'attacco dei mori né all'esercito imperiale di Napoleone, e non è mai stata sconfitta militarmente dalla sua creazione durante l'Impero Romano.

IL VIDEO


LE FOTO DI LAURA ZA

Viagem a Portugal: O Porto - Foto di Laura Za ©

lunedì 7 marzo 2011

Il Centro Virtual Camões presenta la Mappa Etno-Musicale del Portogallo

Il Centro Virtual Camões presenta la Mappa Etno-Musicale del Portogallo, un progetto che mostra la distribuzione sul territorio della musica e degli strumenti musicali caratteristici di ciascuna regione del Paese. Un viaggio virtuale alla scoperta di un patrimonio etno-musicale unico al mondo.
Sul sito del Centro Virtual Camões è possibile ripercorrere le tappe più significative di questo affascinante itinerario musicale e culturale, con l’ausilio di testi esplicativi e l’ascolto di brani opportunamente selezionati. Una singolare esperienza d’ascolto, una guida alla riscoperta dell’anima del Portogallo, di cui la tradizione musicale rappresenta un tratto fondamentale e imprescindibile.
La “mappa” è stata realizzata da Júlio Pereira con la collaborazione di João Luís Oliva. La grafica è di Sara Nobre.

Clicca sull'immagine

domenica 6 marzo 2011

La Costituzione portoghese riconosce il diritto all’insurrezione dei popoli contro l’oppressione

di Fabio Marcelli, titolo originale: Il diritto all’insurrezione,
pubblicato su il Fatto Quotidiano, il 5.03.2011

L’art. 5 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1793 afferma quanto segue: “Quando il governo viola i diritti del popolo, l’insurrezione è, per il popolo e per ciascuna porzione di esso, il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri. Anche l’art. 7, comma 3, della Costituzione portoghese del 1976 riconosce il diritto dei popoli all’autodeterminazione e all’indipendenza e allo sviluppo, nonché quello all’insurrezione contro ogni forma di oppressione.

Nei patti internazionali sui diritti umani non si parla di insurrezione, ma di autodeterminazione, infatti ai sensi dell’art. 1 comune ai due Patti (quello sui diritti civili e politici e quello sui diritti sociali, economici e culturali), primo comma, si afferma che tutti i popoli hanno diritto a disporre di sé stessi e che in virtù di tale diritto essi determinano liberamente il proprio sviluppo economico, sociale e culturale. Il diritto internazionale generale, dal canto suo, non è contrario alle rivoluzioni, sempre che i nuovi ordinamenti siano contraddistinti dal requisito dell’effettività.

Anche al di là di queste ed altre codificazioni esplicite, occorre ritenere che il diritto all’insurrezione costituisca espressione di un principio generale del diritto. Esso veglia al rispetto degli ordinamenti costituzionali che a loro volta affermano e custodiscono i diritti del popolo. Per fare un esempio, il diritto al lavoro è affermato in termini categorici dall’art. 4 della Costituzione italiana, secondo il quale la Repubblica riconosce il diritto dei cittadini al lavoro e promuove le condizioni affinché tale diritto sia reso effettivo. Che fare, se il diritto invece non viene reso effettivo, come accade nell’Italia di oggi?

L’alternativa è, in alcuni casi, fra il suicidio e l’insurrezione. La recente esperienza della rivoluzione tunisina lo ha dimostrato in modo lampante. Dal suicidio del giovane Bouazizi, che si è dato fuoco perché gli impedivano di vendere la frutta e la verdura su una bancarella, è scoccata la scintilla che ha dato fuoco al Paese e a tutto il mondo arabo.
Ieri sera il ministro Tremonti osservava acutamente in televisione che le rivolte sono destinate ad estendersi, dai Paesi arabi, in quelli africani e in quelli asiatici, perché la gente non ha più i soldi per comprare gli alimenti essenziali.

Mi sembra una profezia condivisibile. Ma che sistema è questo che non permette la soddisfazione neanche dei diritti più essenziali alla vita? Sicuramente è il caso di cambiarlo. E l’insurrezione, resta, ovunque, uno strumento legittimo per farlo, sempre che sia possibile constatare che il governo viola i diritti del popolo.


Portogallo - La Rivoluzione del 25 Aprile 1974





sabato 5 marzo 2011

Omaggio alla regista portoghese Regina Pessoa al Bergamo Film Meeting

XXIX edizione 12 - 20 marzo 2011

Si terra dal 12 al 20 marzo 2011, la 29° edizione di Bergamo Film Meeting. Un festival che, attraverso la varietà e la ricchezza delle sue proposte, si e costruito, negli anni, una forte identità, caratterizzandosi come laboratorio culturale e di idee,
come occasione di incontro, di scoperta, di conoscenza e di divertimento. Da una parte osservatorio del contemporaneo, attento alle nuove tendenze, ai nuovi autori e alle nuove forme di narrazione, dall’altra luogo di ricerca e riscoperta delle pagine più affascinanti della storia del cinema.
Circa 80 i film proposti in 9 giorni di proiezione: un concorso internazionale di lungometraggi, opere inedite, omaggi e retrospettive, documentari, corti d’animazione, anteprime e cult movies, arricchiti da incontri con gli autori, workshop, mostre, arte, musica e feste.

Presieduto da Alberto Castoldi e diretto da Angelo Signorelli, Bergamo Film Meeting ha un sito internet per tutte le info: www.bergamofilmmeeting.it.

OMAGGIO A REGINA PESSOA
Il ricchissimo cartellone di Bergamo Film Meeting prevede, inoltre, un omaggio a Regina Pessoa e una mostra dei suoi lavori nella sala alla Porta Sant'Agostino.
Regina Pessoa, oggi una delle figure piu rappresentative del nuovo cinema d’animazione mondiale, non solo al “femminile”, sarà protagonista della rassegna monografica del festival.
Dal 1992, lavora presso lo studio Filmografo con Abi Feijo (regista pluripremiato, presidente dell'ASIFA Internazionale e presidente della Casa da Animação di Oporto), per il quale ha curato l’animazione di Os Salteadores (The Outlaws, 1993), Fado Lusitano (1995) e Clandestino (Stowaway, 2000). Sempre con Abi Feijo e co-autrice di Ciclo Vicioso (1996) e Estrelas de Natal (Stelle di Natale, 1998).
Il suo primo film, A Noite (The Night, 1999), vince numerosi premi in tutta Europa. Creato con la tecnica dell’incisione e della pittura su lastre di gesso – che richiede tempi di realizzazione lunghissimi, anche solo per pochi minuti di film - e un’opera al tempo stesso poetica e minuziosa, che racconta le paure, le ombre e i silenzi notturni di una bambina. Sei anni dopo, termina História Tragica com feliz finale (Tragic Story with Happy Ending, 2005) che vince, tra gli altri, il prestigioso Annecy Cristal (miglior cortometraggio) agli Annecy Awards 2006. Caratterizzato da un disegno duro, definito da dense linee nere, il film ci trasporta nuovamente nella storia, dolce, di una bambina, il cui cuore batte troppo forte. E’ un ragazzo “diverso”, alle prese con i suoi demoni, il protagonista del progetto che Regina Pessoa sta attualmente terminando, Kali, o Pequeno Vampiro (Kalì, il piccolo vampiro).
Nella prestigiosa cornice della Sala alla Porta Sant’Agostino sarà allestita la mostra, in anteprima nazionale, con disegni originali, studi, animazioni e incisioni del film História Tragica com feliz final. In Auditorium saranno proiettati i film della regista (sia le regie che le opere di cui ha realizzato le animazioni) e una“carta bianca, che raccoglie i film di autori che l’hanno particolarmente influenzata nel corso della sua esperienza e formazione artistica, tra i quali il polacco Piotr Dumala, e uno degli amici di Bergamo Film Meeting, il ceco Jan Svankmajer.
Regina Pessoa e Abi Feijo saranno ospiti del Festival e saranno protagonisti di un workshop di animazione rivolto a un gruppo selezionato di studenti.Il festival, inoltre, pubblica un volume interamente dedicato alla regista, con alcuni suoi testi originali, una ricca galleria di immagini e disegni e un intervento di Matilde Tortora, docente di Storia e Critica del cinema, saggista e scrittrice.



Bergamo Film Meeting
XXIX edizione 12 - 20 marzo 2011

WORKSHOP CON REGINA PESSOA E ABI FEIJÓ,
MAESTRI DELL'ANIMAZIONE PORTOGHESE
Bergamo, 18/19 marzo 2011
c/o Studio fotografico Camillo Bonfanti - via Galimberti, 1/b – Bergamo

Regina Pessoa e Abi Feijó saranno ospiti di Bergamo Film Meeting e saranno protagonisti di un WORKSHOP DI ANIMAZIONE rivolto a un gruppo selezionato di studenti.
Destinatari: 16 studenti di scuole d'Arte e di Animazione italiane. Il workshop è a numero chiuso: 16 persone divise in 4 set di animazione.

Iscrizione: è necessaria la prenotazione. Tel. 035.363087 – staff@bergamofilmmeeting.it
La disponibilità è a esaurimento posti.

Descrizione: l'obiettivo di questo workshop di 14 ore è fornire un approccio all'animazione, basandosi su una musica o una colonna sonora, usando la tecnica di animare direttamente sotto la telecamera, come l'animazione in decoupage con un set multi layer, o l'animazione di oggetti o anche della sabbia. Il risultato sarà un film breve, di circa un minuto. Gli studenti saranno invitati a lavorare in piccoli gruppi di 4 studenti ciascuno; la colonna sonora sarà divisa in 4 parti e ogni gruppo farà un'animazione da adattare e sincronizzare.

Costi: il workshop è gratuito.
Non è previsto alcun rimborso per le spese di vitto, alloggio e trasporto dei partecipanti.
Tutti gli iscritti potranno ottenere l'accredito di Bergamo Film Meeting, che dà diritto all'accesso a tutte le proiezioni della XXIX edizione del Festival (nei limiti di capienza delle sale), al ritiro dei cataloghi, alla borsa del Festival, a partecipare a tutte le attività collaterali promosse dal festival (dibattiti, premiazione, incontri con gli autori, feste). Il costo dell'accredito è di 10 euro per spese di segreteria. Gli accrediti si ritirano presso l'Ufficio Ospitalità in via Tasso 4, a partire da sabato 12 fino a sabato 19 marzo.

Dove e quando: Studio fotografico Camillo Bonfanti - via Galimberti, 1/b – Bergamo
Linee Autobus n° 2 e 11.
Venerdì 18 marzo dalle 10 alle 15 e Sabato 19 marzo dalle 10 alle 19.

Una scena di un cartoon della regista Pessoa

Fernando Pessoa, “Economia & commercio, impresa, monopolio, libertà”

Le Edizioni dell'Urogallo annunciano la pubblicazione del secondo volume della collana dedicata alle opere di Fernando Pessoa. L'uscita in libreria è prevista per il 15 marzo 2011.


La pubblicazione dell’opera di Fernando Pessoa (1888-1935), massimo scrittore e poeta portoghese del Novecento, in grandissima parte inedita al momento della sua morte, ha impegnato e continua a impegnare numerosi filologi e studiosi. In particolare coloro che fanno parte della cosiddetta Equipa Pessoa della Biblioteca Nacional di Lisbona, cui spetta il merito d’aver avviato, ormai da anni, un difficile e attento lavoro critico-genetico sull’opera pessoana, sia in versi che in prosa, edita dall’Imprensa Nacional – Casa da Moeda.
In Italia sono apparsi negli ultimi decenni moltissimi lavori di traduzione di scritti editi e inediti di Pessoa. Oltre a ricordare le note pubblicazioni di A. Tabucchi e di M. J. De Lancastre e quelle del direttore di questa collana, citiamo i più recenti volumi: Messaggio (Passigli, Bagno a Ripoli 2003), Una cena molto originale (ivi 2004), Il violinista pazzo (ivi 2004), Le poesie di Ricardo Reis (ivi 2005), Opere di António Mora (Quodlibet, Macerata 2005), Il libro dell’inquietudine (Newton Compton, Roma 2006), Saggi sulla lingua (Il filo, Roma 2006), Il caso Vargas (ivi, 2006), Racconti dell’inquietudine (Rizzoli, Milano 2007), Poesie esoteriche (Guanda, Parma 2008), Il banchiere anarchico (ivi, 2008), Sulla tirannia (ivi, 2009), Il mondo che non vedo (Rizzoli, Milano 2009).

Oggi Le Edizioni dell'Urogallo annunciano l'uscita del secondo volume della collana dedicata alle opere di Fernando Pessoa: Economia & commercio, impresa, monopolio, libertà, a cura di Brunello De Cusatis, ISBN 978-88-97365-05-1, Perugia 2011.
Molti non lo sanno, ma il grande poeta portoghese ha scritto anche di economia, per una rivista di scienze economiche da lui stesso fondata. Il presente volume raccoglie tutti gli scritti di Pessoa di argomento economico. Particolarmente divertenti le sezioni sull'editoria e quella contro il proibizionismo delle bevande alcoliche negli Stati Uniti d'America.

Dalla quarta di copertina
Nel gennaio del 1926 – con un bagaglio, ormai ventennale, di esperienza e di conoscenze acquisito in campo economico-commerciale, supportato da basi teoriche di certo superiori alla media degli intellettuali portoghesi suoi contemporanei – Fernando Pessoa fondò a Lisbona, insieme con il cognato Francisco Caetano Dias, la «Revista de Comércio e Contabilidade».Il presente volume riunisce tutti gli undici articoli di Pessoa apparsi su questo periodico mensile, di cui uscirono sei numeri, e la maggior parte di una serie di sue note – «brevi precetti, massime e considerazioni di diverso genere» – sparse qua e là tra le pagine della rivista stessa, con l’aggiunta di tre scritti inediti, pubblicati postumi per la prima volta nel 1986.Estremamente suggestivi ed esemplari, non di rado percorsi da quella vena di humour e di eccentricità cui il poeta ci ha abituato anche quando discute di argomenti politici e sociali, questi testi mantengono tuttavia inalterato tutto il loro interesse. Piuttosto si deve convenire come alcuni di essi siano pensati e scritti con rigore, a dimostrazione di un Pessoa in possesso non solo di una buona formazione commerciale ed economica ma anche di adeguate conoscenze nel campo dell’analisi finanziaria e di mercato, poiché osservatore sempre attento di fatti e mutamenti tanto nazionali quanto internazionali.Inoltre, il volume include a mo’ di postfazione un interessantissimo e illuminante saggio (L’«evoluzionismo commerciale» di Fernando Pessoa), scritto per l’occasione, del compianto amico Alfredo Margarido, poeta, artista plastico e critico portoghese di fama, autore di vari studi su Pessoa, di cui è universalmente ritenuto uno dei massimi esperti.

Il Curatore
Brunello De Cusatis
è professore associato e responsabile, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia, delle cattedre di “Letterature portoghese e brasiliana” e di “Lingue portoghese e brasiliana”. Oltre ad avere pubblicato numerosi articoli – apparsi in riviste e giornali, sia italiani che esteri – di contenuto critico-letterario, storico-culturale, politologico e linguistico, ha preparato la traduzione italiana di varie antologie di scrittori e poeti, portoghesi e brasiliani.
Relativamente a Fernando Pessoa, oltre al presente volume – uscito in prima edizione nel 2000 per i tipi Ideazione di Roma – ha curato i volumi: Scritti di sociologia e teoria politica (Settimo Sigillo, Roma 1994), anche in traduzione tedesca (Karolinger, Wien 1995), e Politica e profezia. Appunti e frammenti 1910-1935 (Antonio Pellicani, Roma 1996). Inoltre, è autore delle monografie: O Portugal de Seiscentos na «Viagem de Pádua a Lisboa» de Domenico Laffi. Estudo Crítico (Editorial Presença, Lisboa 1998), Tra Italia e Portogallo. Studi storico-culturali e letterari (Antonio Pellicani, Roma 1999), Esoterismo, Mitogenia e Realismo Político em Fernando Pessoa (Caixotim Edições, Porto 2005)

L'uscita in libreria è prevista per il 15 marzo 2011. E’ possibile ordinare il volume fin da subito direttamente nel sito delle Edizioni dell'Urogallo, o contattando personalmente la casa editrice: Marco Bucaioni - Edizioni dell'Urogallo - Corso Cavour, 39I - 06121 Perugia. Telefono: +39 075 5720560 - +39 392 7129345

Nella stessa collana delle Edizioni dell'Urogallo è stato pubblicato il volume di Fernando Pessoa, Alla memoria del Presidente-Re Sidónio Pais, a cura di Brunello De Cusatis.

giovedì 3 marzo 2011

Pontedera (Pisa) – Mostra dell’artista portoghese Noé Sendas: “Parallel - In search of The German Diaries Versus Crystal Girls”

Il Centrum Sete Sóis Sete Luas presenta in Prima Nazionale l’artista portoghese Noé Sendas con la mostra fotografica “Parallel - In search of The German Diaries Versus Crystal Girls”.
Nei suoi video, sculture e collage fotografici digitali Sendas mette insieme diverse componenti della cultura occidentale, mixandole fino ad assegnare loro nuovi significati. Le citazioni esplicite o implicite ricorrono nelle sue diverse forme di espressione: video, scultura, suono, fotografia. In molti dei suoi lavori si riconoscono influenze della letteratura e del cinema, per esempio di Joyce e Beckett, Hitchcock e Godard.
In Search of the German Diaries / Crystal Girls sono i due assi tematici e materiali su cui è organizzata l’esposizione Parallel. L’assurdo è l’elemento che li unisce.

All’inaugurazione di sabato 5 marzo alle ore 18 l’artista sarà presente per accompagnare il pubblico in un viaggio assurdo ed estraniante cosparso di rimandi letterari e cinematografici. Gli allievi dell’Accademia della Chitarra “S.Tamburini” commenteranno musicalmente le opere e sarà offerto un appetitoso aperitivo portoghese.

L’iniziativa è patrocinata dall’Instituto Camões.

Parallel: in Search of the German Diaries versus Crystal Girls
Installazione fotografica al Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera
dal 5 al 30 marzo 2011

NOÉ SENDAS
L’artista portoghese Noé Sendas stabilitosi a Berlino da diversi anni ha studiato presso la Ar.Co. a Lisbona, al Royal College of Arts a Londra, all’Art Institute of Chicago e ha realizzato diverse residenze tra cui la più importante alla Kunstlerhaus Bethanien di Berlino. Il processo creativo di Sendas si fonda su un artificio intellettuale basato su un’associazione di materiali di diversa origine. In molti dei suoi lavori si riconoscono influenze dalla letteratura e dal cinema, tuttavia la soggiacente logica non è semplicemente una logica di appropriazione, ma la definizione di una nuova paternità. Le citazioni esplicite o implicite ricorrono nelle sue diverse forme di espressione: video, scultura, suono, fotografia. Questi riferimenti diventano, inoltre, parte di un’esplorazione dell’auto-rappresentazione e di indagine dei meccanismi di percezione dell’osservatore o del potenziale discorsivo dei metodi di esposizione.

Noé Sendas
Parallel - In search of The German Diaries Versus Crystal Girls
Inaugurazione: sabato, 5 marzo, ore 18:00
Orario mostra: tutti i giorni (escluso domenica e festivi) ore 16.00-20.00 Altri orari su appuntamento
Ingresso libero
Info:
Centrum Sete Sóis Sete Luas
Viale Rinaldo Piaggio, 82 (uscita FS, lato Piaggio)
Tel. 0587 090493 • fax 0587 091169
info@7sois.orgwww.7sois.eu
Ufficio Turistico del Comune di Pontedera
tel. 0587 53354

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